Liberiamo i nostri ragazzi dalla “dittatura della felicità”. Un modello indotto che crea sofferenza e la reale condizione umana
Da Avvenire del 15 agosto 2020 Con il rispetto di tutte le regole del caso, dal distanziamento alla mascherina, la meravigliosa tradizione degli incontri pubblici sta lentamente ricominciando, complice la bella stagione al suo apice. Ho potuto riprendere, quindi, il dialogo che amo di più: con i ragazzi. Con chi vive oggi quella fase della vita, per tanti ineguagliabile, che si chiama giovinezza. Il mio … Continua a leggere









